Ma non di viaggi qualunque.... della mia grande passione per gli STATI UNITI, nata trent’anni fa quasi per caso (col solito viaggio di gruppo nei luoghi più famosi), e cresciuta fino a diventare un vero e proprio... mal d’America! Per fortuna mio marito Angelo ha condiviso questa passione con me fin dall’inizio. Abbiamo trascorso a spasso per gli USA tutte le nostre ferie, girando in lungo e in la
rgo col camper, prima con figli e genitori, poi da soli. Dei 50 Stati, ce ne mancano ancora solo un paio... nei quali devo ancora trovare un motivo per andarci! Da radici molto diverse (biologa io, ufficiale lui), la vita ci ha portato a dedicare ai viaggi anche la nostra attività lavorativa: così è nata la PANSEPOL TRAVEL (“pan-se-pol”: un misto di greco e triestino, per dire che tutto è possibile :-D). Grazie a questa realtà, finalmente posso condividere questa passione con altri: oggi come trent’anni fa, mi diverto a inventare (e soprattutto realizzare!) itinerari, sempre alla ricerca di “chicche” imperdibili (almeno secondo me!), con un’attenzione particolare non solo a natura e animali (da biologa, osservare la fauna selvatica nel suo ambiente rimane un must), ma anche a città, persone (dalla spiritualità dei Nativi Americani, al colorato folklore Tex-Mex, alla filosofia di vita da Ultima Frontiera degli Alaskani...), e perfino alla storia (chi dice che negli USA non ce n’è?). Chi pensa che l’America sia noiosa, o non c’è mai stato... o non ha saputo vedere. Ma come fare per “coinvolgere emotivamente” le persone in viaggio con me, cercando di trasmettere non solo contenuti, ma soprattutto emozioni? La mia ricetta è semplice. Partiamo in pochi (da 8 a 16 persone massimo, a seconda del viaggio). Ci spostiamo con minivan (veloci e comodi: uno lo guido io, uno Angelo, e sono collegati da radioline, così siamo sempre in contatto). Scegliamo ottimi hotel in posizione strategica. Io faccio anche da guida (così siamo autonomi al 100%!). E per i pasti ci organizziamo così: prime colazioni sempre incluse, a pranzo uno snack veloce, a cena prenoto in un locale collaudato dove ognuno ordina a la carte, e paga solo per quello che ha mangiato: così sono tutti contenti, non ci sono sprechi, e si mangia anche in modo sano! Quanto ai servizi, prenoto tutto io in diretta: nessun intermediario, così ho sempre il controllo su tutto. E conteniamo i prezzi, saltando passaggi inutili. Ma dietro a me - importante! - c’è un’agenzia viaggi (mia e di Angelo), con tutte le garanzie assicurative, etc.... che mettono al riparo dalle sorprese cui vanno incontro i “turisti fai da te”. E non finisce qui... la "formula americana" si è rivelata talmente vincente che ho aumentato le destinazioni gestite in questo modo: ora a Stati Uniti e CANADA si sono aggiunte le CANARIE, l'ISLANDA e perfino la NAMIBIA! Una grande soddisfazione... e l'immensa fortuna di poter fare un lavoro che amo. Così tanto, da non sembrarmi nemmeno un lavoro! Seguimi!
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