22/04/2020
Da La Repubblica di oggi, 22 aprile 2020
LE CINQUE TERRE
L’isolamento ha salvato i borghi dal contagio
«Che fortuna», dicono loro. Ma non è vero. Il segreto è soprattutto nell’aspra bellezza di quest’angolo di paradiso, che isola naturalmente i suoi abitanti.
«L’orografia ci ha dato una mano» spiega il Sindaco di Monterosso Emanuele Moggia «Raggiungere i nostri territori non è mai stato facile e ora i pochi crocevia sono sempre presidiati da agenti della Polizia Locale e dagli agenti della Stazione dei Carabinieri. Le persone stanno in casa ma restano in contatto tramite i mezzi di comunicazione come Telegram e Whatsapp, già usati durante le Allerte Meteo ed è stato più facile spiegare loro i decreti governativi.»
La RSA Padre Semeria ha chiuso le porte il 19 febbraio. La Asl aveva proposto di trasferire qualche paziente dagli ospedali vicini come per altre realtà liguri - con esiti poi drammatici. «A metà febbraio abbiamo intuito il pericolo, e deciso subito che dovevamo proteggere i nostri ospiti» spiega il Direttore Sanitario Marco Delucchi «Qui non entra più nessuno: non i parenti degli ospiti, nemmeno i fornitori. Sono 2 mesi che i furgoni si fermano nel cortile: ci pensiamo io e gli altri impiegati, a ti**re giù gli scatoloni».
A proteggere poi le Cinque Terre anche la "disobbedienza" al Governatore: niente cantieri aperti, non ora. Troppo pericoloso. I Sindaci di Monterosso e Riomaggiore non vogliono correre rischi e scelgono di rimandare la ripresa dei cantieri edili concessa invece dalla Regione Liguria.
In chiusura l’appello del Sindaco di Vernazza a continuare a resistere a casa per poi tornare gradualmente alla normalità.
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