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Doccia alla spiaggetta senza acqua da otto giorni.Considerazione a tergo:La stagione estiva si è già chiusa?Hanno ragion...
09/09/2026

Doccia alla spiaggetta senza acqua da otto giorni.
Considerazione a tergo:
La stagione estiva si è già chiusa?

Hanno ragione i miei amici quando dicono che la stagione estiva a Scoglitti inizia dopo la Festa di San Giovanni e termina il 1° settembre?

Perché, se così fosse, sarebbe davvero interessante saperlo… soprattutto per chi vive, frequenta e ama il nostro territorio anche oltre il calendario ufficiale dell’estate.

Qualcuno può darci una risposta?
È un problema temporaneo? C’è un motivo per cui la doccia è stata lasciata senza acqua? Oppure dobbiamo considerare ufficialmente chiusa la stagione balneare?

Attendiamo risposte, possibilmente chiare.
Perché anche una semplice doccia alla spiaggetta può essere un piccolo, ma significativo, indice di attenzione verso cittadini e visitatori.
Assenza Franco

Schiamazzi: "Lasciateli stare, sono solo ragazzi"Due articoli, in due casi diversi, dividono le opinioni dei cittadini r...
08/09/2026

Schiamazzi: "Lasciateli stare, sono solo ragazzi"
Due articoli, in due casi diversi, dividono le opinioni dei cittadini ragusani. Il primo, pubblicato quest'estate, è relativo a quanto avveniva nelle ore notturne del sabato sera a Marina di Ragusa; il secondo, pubblicato ieri, riguarda ciò che accade nel quartiere Pianetti, da Via Irlanda a Via Saragat, e in altri quartieri della città. Brevi stralci dei due articoli raccontano le ore e il modo in cui, in quelle ore di sollazzo, i ragazzi trascorrono il tempo:
《...danno vita a urla, canti e hanno preso l'abitudine di urinare e vomitare davanti alle abitazioni》.
《Molti di loro occupano i marciapiedi trascorrendo le ore tra urla e schiamazzi, mentre altri sfrecciano su e giù per le vie del quartiere a bordo di minicar o cinquantini dalle marmitte assordanti》.
Gli adulti si dividono sui social: da una parte c'è chi reputa che i ragazzi debbano essere lasciati alla loro libertà d'azione (molto meglio che stare chiusi a casa con tablet e cellulari); dall'altra chi chiede che, nel loro libero agire, venga introdotto il rispetto nei confronti di chi abita in quei posti e nelle ore notturne prova a dormire, o il giorno dopo trova le tracce di urina, vomito e bottiglie lasciate da chi ha trascorso lì il proprio tempo di svago.
Chi si pronuncia a difesa dei ragazzi sembra interpretare come un attacco aggressivo la richiesta di osservanza delle regole e del rispetto civico. Sempre sui social, altri lamentano l'assenza di punti di ritrovo in una città che cementifica gli spazi, ma non si prende cura dei bisogni evolutivi legati alla crescita, all'aggregazione, alla socialità e al benessere emotivo-relazionale di questi adolescenti.
La contrapposizione "Socialità vs. Inciviltà" evidenzia un malinteso di base di una buona parte degli adulti, che confonde la necessità del rispetto delle regole con il bisogno di svago, divertimento e crescita sana dei ragazzi. Ne deriva un cortocircuito educativo e sociale che porta a sovrapporre l'ascolto dei bisogni adolescenziali con l'assenza di limiti. Il bisogno di stare insieme e divertirsi è sano e fondamentale per la crescita, così come la necessità di apprendere il rispetto per le persone, i luoghi e le cose.
La polarizzazione che contrappone la libertà senza limiti al freno educativo non è solo una dinamica locale (tra Marina di Ragusa e il quartiere Pianetti), ma il sintomo di una difficoltà sistemica nel ruolo genitoriale e comunitario contemporaneo. Nel desiderio di approvare e favorire il divertimento dei ragazzi (del tutto necessario), in questa dimensione educativa del "lasciar fare", si trascura, e non si tiene in alcun conto, la dimensione del rischio: correre a forte velocità su motorini potenziati, tra le strade di un quartiere abitato, non è un passatempo innocuo, ma mette a repentaglio la vita dei ragazzi stessi e quella dei passanti.
Un'educazione accondiscendente porta i ragazzi di oggi ad essere domani cittadini impreparati. Giustificare ogni comportamento con la scusa dell'età trasmette il messaggio implicito e pericoloso che ogni desiderio sia un diritto automatico e che gli adulti debbano solo adeguarsi. Assenza Franco

08/09/2026

Da anni dico in Aula che i cambiamenti climatici avrebbero reso sempre più frequenti e aggressivi fenomeni che un tempo consideravamo eccezionali.
L'ho detto nell'aprile del 2021, parlando di ondate di calore, incendi sempre più devastanti e cicloni sempre più violenti. E purtroppo quello che sta accadendo ci dimostra che quegli allarmi non erano esagerati.
Ma non mi sono limitato a denunciare il problema.
Con l'Intergruppo sui Cambiamenti Climatici abbiamo incontrato il presidente della Regione e gli abbiamo consegnato una relazione con proposte precise su ciò che la Sicilia dovrebbe fare: programmare, prevenire, confrontarsi con quei territori che questi fenomeni li affrontano già da tempo e preparare il nostro sistema a quello che ci aspetta.
Da allora, però, poco o nulla si è mosso.
E questo mi preoccupa enormemente, perché non possiamo continuare ad affrontare ogni incendio, ogni alluvione o ogni ciclone come se fosse un episodio isolato e imprevedibile.
Non basta contare i danni dopo. Non basta stanziare contributi quando ormai è troppo tardi.
Bisogna agire prima.
Lo dico ancora una volta in Aula: abbiamo una responsabilità enorme. E spero davvero che non arrivi il giorno in cui sarò costretto a rileggere quelle proposte dopo l'ennesima tragedia, magari quando avremo già dovuto piangere altre vittime.
La Sicilia deve prepararsi adesso.

Ecco uno stralcio del mio intervento in aula oggi:

https://www.facebook.com/reel/1698394714596536

Vittoria. Stretta della Polizia Locale sul centro storico: controlli a tappeto e 21 sanzioniCinque pattuglie impegnate t...
08/09/2026

Vittoria.
Stretta della Polizia Locale sul centro storico: controlli a tappeto e 21 sanzioni
Cinque pattuglie impegnate tra via Cavour, piazza del Popolo e via Vicenza. Sequestrati 6 monopattini, identificate 21 persone e attenzionate circa 100 persone per prevenire il bivacco. È questo il risultato dei controlli nel centro storico cittadino.
Una presenza capillare per riportare sicurezza, ordine e rispetto delle regole nel cuore della città. È questo l’obiettivo del servizio straordinario di controllo del territorio effettuato ieri pomeriggio dalla Polizia Locale di Vittoria nelle zone di via Cavour, piazza del Popolo e via Vicenza.
Cinque auto della Polizia Locale sono state impegnate in un’attività mirata che ha interessato la circolazione stradale, il rispetto delle regole e la vivibilità degli spazi pubblici, con particolare attenzione alle situazioni di possibile degrado e ai fenomeni di bivacco.
Il bilancio dei controlli è significativo:
• 21 sanzioni per violazioni del Codice della Strada;
• 6 monopattini sequestrati;
• 21 persone identificate;
• 2 ordini di comparizione presso la Questura di Ragusa;
• circa 100 persone attenzionate nell’ambito dell’attività di prevenzione del bivacco.
L’operazione si inserisce nel più ampio piano di controllo e presidio del territorio predisposto dalla Polizia Locale e destinato a proseguire nei prossimi giorni, con particolare attenzione al centro storico e alle aree maggiormente frequentate.
L’attività è stata incentrata sia sul rispetto delle norme del Codice della Strada sia sulla prevenzione di comportamenti che possono compromettere la sicurezza e il decoro degli spazi pubblici.
“Il centro storico è il cuore della nostra città e deve essere vissuto da cittadini, famiglie, giovani e attività commerciali in condizioni di sicurezza, ordine e decoro. – Ha dichiarato il Sindaco Francesco Aiello- . Per questo abbiamo scelto di intensificare i controlli e di mettere in campo un’azione concreta di presidio del territorio. Ringrazio il Comandante Basile e gli agenti della Polizia Locale per il lavoro svolto. Questa attività non sarà episodica: i controlli continueranno, perché vogliamo garantire una presenza costante e prevenire quelle situazioni che possono compromettere la vivibilità del centro storico. Siamo intervenuti anche sul piano regolamentare, con l’approvazione del Regolamento per la tutela del centro storico e sulla sicurezza urbana, che rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali l’Amministrazione intende rafforzare le azioni di prevenzione, tutela del decoro e sicurezza. Vogliamo un centro storico vivo, sicuro e decoroso. E per raggiungere questo obiettivo continueremo a mettere in campo tutti gli strumenti a disposizione dell’Amministrazione, rafforzando il controllo del territorio e la collaborazione con le altre forze dell’ordine”.
FRANCO ASSENZA DENTRO LA NOTIZIA SENZA CENSURE PRIMA PASSA DA NOI

Lentini, assalto nella notte: ordigno fa saltare il Bancomat della Baps in via Vittorio Emanuele. Colpo fallito, caccia ...
08/09/2026

Lentini, assalto nella notte: ordigno fa saltare il Bancomat della Baps in via Vittorio Emanuele. Colpo fallito, caccia alla banda
Nella notte tra il 7 e l’8 settembre 2026, un boato fortissimo ha spezzato il silenzio del centro di Lentini (Siracusa). Ignoti hanno fatto esplodere un ordigno rudimentale contro lo sportello ATM dell’agenzia Baps (Banca Agricola Popolare di Sicilia) in via Vittorio Emanuele, causando danni rilevanti alla sede della banca e ad alcune auto in sosta.
L’esplosione, avvenuta intorno alle 2 del mattino secondo le ricostruzioni, ha sventrato la postazione del bancomat, divelto parti della struttura e sparso detriti, vetri e frammenti metallici sulla strada. Le immagini diffuse mostrano la facciata danneggiata, le ringhiere spezzate, i residui sparsi sull’asfalto e i vigili del fuoco impegnati a mettere in sicurezza l’area. Accanto all’agenzia si trovano attività commerciali come un’agenzia di onoranze funebri e un bar, testimoni della scena di devastazione.
I malviventi, secondo le forze dell’ordine, sono stati costretti a fuggire a mani (quasi) vuote: l’arrivo tempestivo di carabinieri, polizia e vigili del fuoco del distaccamento di Lentini ha interrotto l’azione prima che riuscissero a asportare il contante. La banca sta ancora verificando l’eventuale bottino, mentre gli investigatori hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della filiale e delle attività circostanti per identificare gli autori.
Si tratta del quarto episodio simile in un mese nel Siracusano. Poche settimane prima un colpo analogo aveva colpito Francofonte, con le stesse modalità. Il fenomeno degli assalti ai bancomat con esplosivi (la cosiddetta “tecnica della marmotta”) continua a preoccupare il territorio, esponendo residenti, strutture e veicoli a rischi concreti.
Le indagini proseguono a ritmo serrato. Al momento non risultano ufficialmente confermate ipotesi su veicoli rubati provenienti dal Ragusano, anche se le forze dell’ordine stanno ricostruendo ogni dettaglio della dinamica e delle possibili vie di fuga.
Il quartiere, al risveglio, ha trovato una via Vittorio Emanuele trasformata: pezzi di metallo, vetri infranti e i segni evidenti della violenza dell’esplosione. La Baps e le autorità lavorano ora per ripristinare la normalità e rafforzare le misure di sicurezza.
Assenza Franco ✍️ Bartolomeo Trovato

Incidente stradale autonomo a Scoglitti, Cda Zafaglione: un ferito lieveQuesta mattina, intorno alle ore 6, un incidente...
08/09/2026

Incidente stradale autonomo a Scoglitti, Cda Zafaglione: un ferito lieve
Questa mattina, intorno alle ore 6, un incidente stradale autonomo si è verificato a Scoglitti, in contrada Zafaglione. Un veicolo ha perso il controllo e si è scontrato contro un muretto di cinta, riportando danni evidenti, tra cui la perdita di una ruota anteriore.
Sul posto è intervenuto l’equipaggio del 118 di Scoglitti, che ha prestato soccorso a un ferito in condizioni lievi. I rilievi sono stati effettuati dalla Polizia Municipale di Vittoria, giunta sul luogo intorno alle ore 10.
Le foto dell’incidente sono state scattate da FRANCO ASSENZA DENTRO LA NOTIZIA SENZA CENSURE PRIMA PASSA DA NOI Assenza Franco intorno alle ore 9.
Si tratta di un episodio che rientra in una casistica purtroppo frequente nel territorio di Vittoria, dove gli incidenti stradali si verificano con una certa regolarità, spesso legati a condizioni della strada, velocità o distrazione.
Nessun altro coinvolgimento di terzi è stato segnalato al momento.
✍️ Bartolomeo Trovato

07/09/2026

13 aprile 2025 – Un ricordo e un omaggio alla storia dei nostri paesi 🏛️📜
Un caro lettore e amico della nostra pagina, Paolo D'Angelo, ci offre un prezioso e dettagliato spaccato storico legato alla memoria locale e al decoro dei nostri centri storici:
"Bella a ciazza ri sanpaulu ro me paisi. Spicca anche la pulizia: nun c'è mancu na carta nderra, come in tutto il resto del mio bellissimo paese. Se non sapete chi fu l'autore di tanta pulizia e ordine, ve lo dico io: fu il commissario prefettizio commendatore Li Greci rag. Guglielmo, funzionario della Prefettura di Siracusa nella 2ª metà degli anni '40 (era stato già a Palazzolo con stessa funzione nel 1929).
Prima, nel paese si incontrava di tutto: galline, porci, scecchi e soprattutto cani randagi, tantissimi, spesso ancora accoppiati e magari rimasti attaccati per i posteriori. Fu sempre lui a decretare la rimozione delle scale sui marciapiedi adducenti alle case rialzate e la ritinteggiatura delle loro pareti esterne.
Fu lui ancora a far sì che il comandante del gruppo carabinieri di Siracusa, Maggiore Carmelo Blundo (Scicli, 13 novembre 1912 – ...), già capitano a Roma, tra gli eroi della Resistenza e reduce della campagna di Russia, nonché tenente colonnello a Livorno quando colà stavo io in servizio nell'Arma, rinforzasse di personale la Tenenza di Palazzolo, quando i palazzolesi mal digerirono questi drastici provvedimenti. Allora, però, non c'era ancora il TAR, altrimenti ancora staremmo in attesa di compimento. E fu ancora lui ad inaugurare nel '50 lo zampillo, cioè l'arrivo dell'acqua per il pubblico.
I palazzolesi, però, vedendo i risultati, poi hanno avuto il grande merito di proseguire, tessera su tessera come un domino estremamente positivo. Ancora io, nel mio peregrinare, quando sento nei paesi dove ho fatto servizio parlare di iattura per l'arrivo di un commissario prefettizio, penso alla nostra fortuna di avere beneficiato dell'opera meritoria del commendatore Li Greci."
Io Bartolomeo Trovato non sono un illustre storico laureato, ma un semplice appassionato autodidatta, fotografo amatoriale, collezionista che ama raccontare, custodire e condividere la memoria visiva e i ricordi del nostro territorio. Per questo motivo, vi invito calorosamente a contribuire: se avete aneddoti, correzioni, dettagli o fotografie d'epoca, lasciate un commento o scriveteci! La storia del nostro territorio si costruisce e si preserva tutti insieme. 🤝📸
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07/09/2026

📸 UNA FOTO TIRA L'ALTRA: DALLA NOSTRA COMMUNITY EMERGE UN NUOVO PREZIOSO TASSELLO DI STORIA! 📜
Grazie all'interazione con i post della pagina, le storie si intrecciano e ci regalan sfumature e dettagli unici del nostro passato!
Condividiamo con grande piacere questo scatto d'epoca e la preziosa testimonianza inviataci da Paolo D'Angelo (che ringraziamo di cuore per la gentile autorizzazione), originario di Palazzolo Acreide (classe 1934).
🗣 Il racconto di Paolo D'Angelo:
"L'unica cosa che posso dire io è che questo sono io, Paolo D'Angelo, Palazzolo Acreide classe 1934, nel 1952, allievo carabiniere, caserma Cernaia Torino, con la divisa uguale a quella dei due colleghi della foto pubblicata.
Da allievi avevamo sul giubbino solo la spallina sinistra in ricordo della perdita di quella destra in una battaglia epica, e ai pantaloni non avevamo ancora le bande rosse ma soltanto un filetto chiamato pistagna. Altro aiuto non sono in grado di fornire.
In più posso aggiungere che ho conosciuto nel 1954 a Livorno l'invitto colonnello CC Carmelo Blundo, nato a Scicli nel 1912, che era un grande ufficiale e mi piacerebbe che a Scicli, se non è stato ancora fatto, gli intitolassero una via."
📖 Aneddoto storico: Paolo D'Angelo e il Colonnello sciclitano Carmelo Blundo (Livorno, 1954)
Ecco un prezioso spaccato d'epoca vissuto e scritto da Paolo il 6 aprile 2022, che ci porta indietro nel tempo, tra le fila dell'Arma e la figura dell'illustre ufficiale sciclitano:
"Nel 1954, andavo verso i 3 anni di servizio come carabiniere. Dalla mia prima Stazione di Gorgona Isola di Livorno fui chiamato a dattilografare alla Tenenza di Livorno (Tenente Natale Paolo Radice), nella grande caserma della Legione Livorno. Comandante era il colonnello Federico GABRIELE, ufficiale integerrimo e marcatamente autorevole, proveniente dai Carabinieri a Cavallo di Roma. Poi era giunto come vicecomandante il Tenente Colonnello BLUNDO Carmelo, nato a Scicli il 13.11.1912.
Questo nome l'avevo già letto nel 1951 a Palazzolo su un fonogramma a firma Maggiore BLUNDO. L'ufficiale superiore aveva un libretto personale di tutto rispetto: Capitano in URSS, rientrato nel '43 a Roma, partigiano resistente nella Banda Caruso e scampato per il rotto della cuffia all'eccidio delle Fosse Ardeatine.
Adesso era a Livorno e disponeva di cospicue risorse personali provenienti dagli imprenditori suoi familiari. Mentalità diversa dagli altri armigeri, non disdegnava di ostentare il suo benessere, a differenza del Col. Gabriele che prediligeva la continenza. Automobile personale Mercedes condotta da un autista-maggiordomo. Blundo era presente al Teatro Goldoni, al Carnevale di Viareggio e all'ippodromo di Ardenza.
Un giorno, davanti allo spaccio, il Col. Gabriele notò l'autista di Blundo avvicinarsi senza salutare e disse: «BLUNDO, si è scelto il nuovo autista? Se è quello, lei non ce l'ha più, l'ho appena trasferito». L'autista fu inviato in un paesino del grossetano. Ma Blundo al Comando Generale a Roma 'si dava del tu' con i vertici: tre giorni dopo, il Comando Generale trasferì l'autista alla Marina Militare di La Spezia, la quale lo destinò subito... alla Stazione Carabinieri presso l'Accademia Navale di Livorno!
Poco dopo, Blundo fu promosso Colonnello e trasferito a Brescia come Comandante della nuova Legione Carabinieri. V'è piaciuta questa storia? Trilussa vivo, chissà che poema ci avrebbe scritto! Ciao a tutti, Paolo il palazzolese di Caldonazzo."
🎖 Un'idea per Scicli e un invito a tutti voi:
La proposta di Paolo di ricordare un illustre sciclitano come il Colonnello dei Carabinieri Carmelo Blundo è un bellissimo spunto di memoria cittadina.
La bellezza di questo spazio sta proprio nel far riaffiorare ricordi, dettagli storici e volti di un tempo. Come ha fatto Paolo, invitiamo tutti voi lettori e appassionati a spulciare nei vostri cassetti: inviateci le vostre vecchie foto, i documenti d'epoca e i vostri racconti! Ogni contributo aiuta a rendere la storia del nostro territorio ancora più ricca, interessante e viva.

✉️ Contatti e Spazio Archivi:
Per inviare le vostre foto, testimonianze o segnalazioni storiche, potete scriverci all'indirizzo email: [email protected]
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Vittoria

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