23/06/2026
Incendi nella Terra Iblea: vasto rogo a Contrada Pizzillo e vivaio devastato a Scicli
Ragusa, 24 giugno 2026 — Le temperature eccezionalmente alte di questi giorni stanno alimentando numerosi incendi di vegetazione nella provincia di Ragusa, con fronti di fuoco che impegnano senza sosta i Vigili del Fuoco e le squadre di soccorso.
Uno degli incendi più preoccupanti è in corso in Contrada Pizzillo (territorio di Ragusa), dove un vasto fronte di fiamme ha già interessato centinaia di metri di terreno. Poggio Grosso e Vincenzo stanno seguendo con particolare attenzione l’evoluzione della situazione in questa zona. Sul posto operano squadre dei Vigili del Fuoco (almeno due), personale della Forestale e mezzi terrestri. Vista l’estensione del rogo e le difficoltà di contenimento, è stato attivato anche l’intervento di un elicottero per supportare le operazioni di spegnimento dall’alto.
Ieri, 22 giugno, un altro grave incendio ha devastato un vivaio nel territorio di Scicli (verosimilmente in zona Santa Rosalia o aree limitrofe). Le fiamme hanno colpito duramente strutture e materiali altamente infiammabili (tra cui contenitori in polistirolo e plastica), generando una densa colonna di fumo nero visibile da diversi chilometri. I danni alla struttura vivaistica sono stati ingenti.
Nelle ore precedenti, come segnalato da Assenza Franco , un fronte di fuoco particolarmente esteso — almeno 700 metri di lingua di fiamme — ha richiesto l’intervento coordinato dei soccorsi. I Vigili del Fuoco, contattati direttamente, hanno confermato la necessità di elicotteri per domare gli incendi più vasti, mezzi arrivati in supporto nelle ultime ore.
Le immagini della zona mostrano chiaramente la gravità della situazione:
Canne e vegetazione completamente carbonizzate lungo strade e infrastrutture.
Serre e strutture metalliche di vivai distrutte o gravemente danneggiate.
Colonne di fumo denso che si alzano dalle colline iblee, con uliveti e macchia mediterranea sullo sfondo.
Automezzi dei Vigili del Fuoco impegnati su terreni impervi, con operatori al lavoro tra fiamme attive e fumo nero.
La combinazione di caldo intenso, vento e vegetazione secca rende queste aree particolarmente vulnerabili. I soccorritori stanno operando su più fronti per limitare i danni a colture, aziende agricole e strutture.
Appello alla cittadinanza
Si raccomanda massima prudenza: evitare qualsiasi comportamento a rischio (abbandono di mozziconi, bruciature incontrollate, fuochi all’aperto) e segnalare immediatamente nuovi focolai al numero unico di emergenza 112 o 115.
Un sentito ringraziamento va a tutti i Vigili del Fuoco, alla Forestale, alla Protezione Civile e ai volontari che stanno lavorando senza sosta in queste condizioni difficili.
La situazione rimane in evoluzione. Ulteriori aggiornamenti saranno forniti non appena disponibili.