23/01/2026
Sono finiti i complessi lavori di ripristino strutturale e di restauro scientifico del tratto collinare del Portico di San Luca, il piรน lungo del mondo, che con i portici di Bologna รจ stato riconosciuto Patrimonio mondiale dellโUmanitร dallโ Unesco nel luglio 2021.
Il cantiere ha interessato il tratto che dallโArco del Meloncello conduce fino al Santuario della Beata Vergine di San Luca, affrontando e sanando i danni causati dal terremoto in Emilia.
Le opere hanno riguardato la riparazione delle lesioni, il consolidamento strutturale, il rifacimento completo degli intonaci e delle coperture e il recupero delle lunette decorate, con la pulitura e il restauro delle parti pittoriche dei Misteri, restituendo al portico la sua continuitร visiva e il suo valore simbolico.
Lโintervento ha rafforzato la capacitร della struttura di rispondere a eventuali futuri eventi sismici, coinvolgendo unโestensione di circa 1.800 metri lineari e 341 archi su 658 complessivi.
Con la conclusione dei lavori si apre ora una nuova fase, quella della manutenzione programmata e costante, indispensabile per garantire nel tempo la conservazione dellโopera.
Adesso la prioritร รจ pianificare nuovi interventi sul tratto di pianura per migliorarne ulteriormente la sicurezza e la fruibilitร per cittadine, cittadini e turisti.
Sono stati investiti 6 milioni e 850mila euro, di cui 4 milioni e 850mila stanziati dal Presidente della Regione Emilia-Romagna nel ruolo di Commissario delegato alla ricostruzione post sisma 2012, attraverso fondi ministeriali, e 2 milioni finanziati dal ministero della Cultura.
Lโoperazione รจ stata resa possibile dal lavoro del Comitato per il Restauro del Portico di San Luca, composto da Arcidiocesi di Bologna, Santuario della Beata Vergine di San Luca, Comune di Bologna e Quartiere Porto-Saragozza.