18/05/2026
Certe persone arrivano come ospiti… e ripartono lasciando un pezzetto di storia dentro casa.
Didier, è arrivato dalla Germania con gli occhi curiosi di chi ha ancora voglia di meravigliarsi.
Figlio di una famiglia emigrata dalla Sicilia, aveva deciso di regalarsi qualche giorno in Italia, attraversando alcune delle città più belle del nostro Paese. Dopo Roma, però, il suo cuore lo ha portato qui, a L'Aquila, incuriosito dal suo essere Capitale Italiana della Cultura 2026.
E così...quasi per caso, è entrato nel nostro piccolo mondo nel centro storico. ❤️
La mattina restava incantato sul terrazzo, in silenzio, davanti alla luce che accende il Gran Sasso, la Maiella e il Parco Naturale Regionale Sirente-Velino.
Diceva che certi panorami non si guardano soltanto… si sentono dentro.
Ha passeggiato tra i vicoli antichi, visitato musei, palazzi storici, piazze piene di luce e storie.
Poi si è spinto fino a Santo Stefano di Sessanio e a Rocca Calascio, lasciandosi conquistare da quell’Abruzzo autentico e senza tempo che sa parlare al cuore di chi arriva da lontano.
E mentre si preparava a ripartire verso la Sicilia, dove lo aspettano le sue radici, ci ha sorriso e ci ha detto una frase semplice, ma bellissima:
“Qui non mi sono sentito turista… mi sono sentito a casa.”
Ed è forse questa la magia più grande dei viaggi....♡